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La copertina de "Il mondo dei vinti" La copertina de "Il mondo dei vinti"
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Nuove generazioni e montagna: un binomio che deve crescere Nuove generazioni e montagna: un binomio che deve crescere
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Come stai oggi? La ricerca sul rapporto tra bambini e montagna Come stai oggi? La ricerca sul rapporto tra bambini e montagna
Scarica qui l'abstract dello studio dello psicologo Marco Barra

MONTAGNE DI CULTURA

La cultura, la storia, i modelli di socialità, permeano la montagna. L'Uncem ha sempre provato a interpretarli e a supportarli.
Lingue madri che continuano a essere parlate nelle vallate alpine, millenari insediamenti di popoli che scelsero non a caso i grandi pianori tra le Alpi e gli Appennini, la piccola storia dei borghi intrecciata alla grande Storia del Novecento, con la vita tra le due guerre, nella fase determinante della Resistenza per la libertà - partita proprio dalle montagne piemontesi - del boom economico che portò via 200mila persone dalle Terre Alte, fino alla "glocalizzazione", la tendenza cioè a essere a essere perfettamente radicati nel territorio in cui si vive, ma aperti continuamente sul mondo. 

La cultura, la storia, i modelli di socialità, permeano la montagna. L'Uncem ha sempre provato a interpretarli e a supportarli. Piccoli eventi - come i convegni storici su Escarton e Walser -, dialogo e confronto, iniziative culturali, per guardare al futuro senza perdere la memoria del passato. Vanno in questa direzione i progetti di supporto alle "lingue madri", che ancor oggi animano le vallate, e il progetto "Voci dei Luoghi". Promosso da Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Torino, Uncem Piemonte, nel 2012 giungerà alla quinta edizione: più di cento le piazze dei piccoli borghi piemontesi sono stati toccati dalle compagnie teatrali con gli spettacoli dedicati alla memoria della Resistenza.
"Montagne di cultura" vuol anche dire formazione e aggiornamento, non solo degli amministratori. I convegni e gli incontri promossi dall'Uncem hanno sempre unito alla dimensione politica, aspetti sociali ed economici.

Il convegno internazionale "+Su. Montagna: per un futuro all'altezza", svoltosi a Torino nel 2008 ha gettato le basi per una complessiva riorganizzazione della politica montana, che passa dalla capacità di dialogo e confronto, dalla necessità di nuove prospettive di sviluppo e dalla consapevolezza del ruolo giocato dalle Terre Alte nella storia del Novecento, che permetta di vincere le grandi sfide dei prossimi decenni.

Si sono moltiplicate, negli ultimi anni, le tesi di laurea dedicate ai temi dello sviluppo socio-economiche delle Terre Alte. Architetti, Ingegneri, dottori in scienze politiche, scienze della comunicazione, giurisprudenza, ma anche psicologi e sociologi. Tra questi, Marco Barra, psicologo e ricercatore universitario, che grazie alla Fondazione Goria, alla Fondazione Crt e ad altri soggetti istituzionali, come l'Uncem, ha studiato il rapporto tra bambini e montagna. Un abstract si può scaricare nella parte in alto a sinistra della pagina.


Uncem
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