LA VOCE DEL TERRITORIO

Incontri, progetti, campagne, notizie, iniziative delle nostre Comunità Montane. Uno spazio aperto alle notizie dei 22 enti montani e ai 553 Comuni montani piemontesi Gli articoli possono essere inviati a uncem@provincia.torino.it



Questo spazio è interamente dedicato alle 22 Comunità montane e ai 553 Comuni montani del Piemonte, che possono presentare programmi e azioni per lo sviluppo socio-economico delle Terre Alte. Uno spazio aperto che nasce e cresce con un unico obiettivo: dare voce al territorio.






APRILE 2012

COMUNITÀ MONTANA ALTO TANARO CEBANO MONREGALESE
Quando la spesa arriva a domicilio

Dal mese di aprile verrà avviato sul territorio della Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese il progetto di "Consegna della merce a domicilio".
"Si tratta di un importante servizio - spiega il presidente Giuseppe Boasso - destinato alle persone ultrasessantacinquenni residenti in uno dei quarantuno Comuni montani. Potranno telefonare a un negozio convenzionato, ordinare la spesa e chiedere che venga recapitata al loro domicilio senza alcun costo aggiuntivo: si tratta di un altro importante passo per migliorare la qualità della vita nei centri montani".
L'assessore Fausto Mulattieri aggiunge: "Si sono stipulate le convenzioni con alcuni negozianti del territorio, ai quali verrà riconosciuto un contributo per le spese di viaggio e il tempo impiegati. Abbiamo inviato ai Comuni l'elenco dettagliato degli esercizi che hanno aderito e verrà avviata una capillare campagna informativa".


COMUNITÀ MONTANA VALLI DELL'OSSOLA
Il socio-assistenziale alla Comunità montana

Il Ciss Ossola entro il 30 giugno verrà soppresso, ma in via sperimentale le funzioni dei servizi socio assistenziali oggi gestite tramite il Ciss potrebbero essere trasferite alla Comunità  montana delle Valli dell'Ossola. È questa una soluzione possibile, alla quale è giunto il tavolo tecnico costituitosi all'interno del Consorzio Intercomunale dei servizi sociali, che è stata presentata dal presidente dell'Assemblea Damiano Del Barba al consiglio del Consorzio. "Al Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali dell'Ossola aderiscono attualmente - ha detto Del Barba - tutti e 38 comuni della Comunità montana quindi il permanere della gestione consortile attraverso la Comunità dà garanzia di risposte omogenee per tutto il territorio, consentendo anche alle persone residenti nelle realtà più decentrate di poter accedere ai servizi con pari dignità e medesima attenzione. Non si tratta di una delega diretta alla Comunità  montana, ma semplicemente di chiedere alla Comunità montana, che è l'unico ente in Ossola che può farsi carico dell'amministrazione e della gestione di questa istituzione, di prendersi carico di questo passaggio".  (da Ossolanews.it)


COMUNITA' MONTANA VALLI GRANA E MAIRA
Le identità visibili

La Comunità montana Valli Grana e Maira e l'Associazione Espaci Occitan, nell'ambito dei progetti "Le identità visibili" e "Valorizzazione del sistema Valle Grana", propongono un nuovo programma formativo indirizzato in particolare al settore turistico delle Valli Grana e Maira. "L'obiettivo - spiega il presidente Roberto Colombero - è fornire all'imprenditoria locale, anche attraverso il confronto con altre aree del Piemonte, qualche spunto utile per rafforzare la qualità dell'offerta turistica favorendo la creazione di una rete tra le realtà produttive locali e i soggetti che svolgono l'attività di accoglienza, accompagnamento e ristorazione sul nostro territorio". Il programma prevede tre lezioni in aula finalizzate a favorire l'utilizzo delle produzioni locali nel settore alberghiero, extralberghiero e nelle strutture di ristorazione, allo scopo di sviluppare le relazioni tra produttori, trasformatori e consumatori in una comune azione di valorizzazione della tipicità del territorio. Il corso prevede inoltre due viaggi formativi, previa iscrizione entro giovedì 3 maggio alla segreteria di Espaci Occitan. Prima destinazione, l'area vacanze dell'Alpe di Siusi in Trentino Alto Adige (Südtirol), nel quale sarà possibile confrontarsi con una realtà turistica organizzata su un territorio con caratteristiche e potenzialità associabili a quelle delle valli Grana e Maira. Altro viaggio formativo al Lago d'Orta il 14 giugno. Per informazioni e iscrizioni: Associazione Espaci Occitan, di Dronero (Cn), tel. 0171 904075, mail segreteria@espaci-occitan.org - infoturismo@espaci-occitan.org.


COMUNITA' MONTANA VALLI DEL MONVISO
On line il portale www.mombracco.it

Da alcuni giorni è online il nuovo portale www.mombracco.it realizzato dalla Comunità Montana Valli del Monviso e dedicato alle attività outdoor e sportive praticabili sul territorio. Una vera e propria vetrina espositiva multimediale sulla quale l'utente potrà visualizzare video relativi alle discipline sportive dell'escursionismo, del boulder, dell'arrampicata, del fitwalking e della mountain bike. Il sito reindirizza inoltre alle varie associazioni che sul territorio si occupano di queste attività. La Comunità Montana ha curato anche un depliant multilingue sulla sentieristica del Mombracco, in distribuzione presso gli uffici dell'ente e a breve nelle strutture ricettive di valle.


COMUNITA' MONTANA VALLE SUSA E VAL SANGONE
Costituito in Comunità Montana l'Organo Tecnico Comunale in forma associata per la Valutazione Ambientale Strategica

Il Consiglio di Comunità montana ha approvato l'istituzione dell'Organo Tecnico Comunale in forma associata per la Valutazione Ambientale Strategica (Vas). La Legge Regionale 1 del 2007 ha affidato ai Comuni la procedura di approvazione delle varianti strutturali del Piano Regolatore, prevedendo che venga istituito internamente al Comune l'organo Tecnico Comunale per la Vas. Poiché la maggior parte dei Comuni non ha in organico una figura tecnica autonoma da affiancare al responsabile del procedimento urbanistico, la Comunità montana ha assunto la gestione di tale servizio in forma associata.

 

COMUNITÀ MONTANA VALLI ORCO E SOANA
La scuola in rete: le lezioni si seguono anche sul web

la Comunità montana Valli Orco e Soana ha ideato durante l'anno 2010 il progetto "Insegnare, Comunicare e Innovare nelle Valli Orco e Soana", (Icivos), per la realizzazione di una rete di lavagne interattive multimediali (Lim) che ha permesso il collegamento telematico delle scuole di Ceresole Reale, Casetti di Locana, Locana (scuola media), Ronco, Frassinetto e Pont (scuola media). Il progetto, definito con l'Istituto comprensivo di Pont "Martinetti", è stato attuato durante l'estate del 2010 con una spesa di 115mila euro di cui 40mila erogati dall'assessorato alla Montagna della Regione Piemonte.
Nel corso dell'anno scolastico 2010-2011 sono state effettuate numerose lezioni in video conferenza (scienze, inglese, storia?) permettendo agli alunni delle varie pluriclassi di poter dialogare tra di loro e con gli insegnanti.
Nel 2011 è stata avviata una implementazione del progetto, denominata "Icivos 2", che consente agli studenti, impossibilitati a raggiungere, per qualsiasi motivo (anche per malattia) le scuole, di seguire le lezioni direttamente da casa.
Lo sviluppo del progetto è stato promosso e coordinato dalla Comunità Montana e dall'Istituto scolastico di Pont mediante il supporto scientifico del Consorzio di ricerca Csp di Torino e quello tecnico della società Pf Technology di Cuorgnè. Fondamentale la connessione a "internet veloce" o alla rete di banda larga realizzata sull'intero territorio delle Valli Orco e Soana dal Consorzio Csp nel 2007 e 2008; la rete, ceduta da Csp in comodato alla Comunità montana, è stata affidata in concessione alla Società Erre Elle Net di Forno Canavese per la gestione tecnico-economica.
"L'alunno, pur stando a casa - spiegano il presidente della Comunità montana Danilo Crosasso e il direttore Gualtiero Fasana - può frequentare le lezioni ed eseguire i compiti che gli vengono assegnati; infatti, grazie ad un programma open source di multiconferenza audio-video, può interagire con la Lim, attraverso uno specifico applicativo informatico, scrivendo direttamente sulla lavagna multimediale. L'insegnante può rivolgersi allo studente a casa così come sta facendo per i compagni presenti in aula ottenendone l'attenzione e la partecipazione alla lezione; lo studente si sente parte integrante della classe, può ricevere i compiti da eseguire a casa e seguire direttamente la lezione in videoconferenza non sentendosi in alcun modo isolato.
"In questo "momento storico" in cui i Comuni sono tenuti, per legge, a programmare la gestione delle loro funzioni in forma associata - evidenzia Crossasso - quella relativa all'"istruzione pubblica" è ricompresa tra quelle  "fondamentali" che, obbligatoriamente, devono essere esercitate mediante "forme associative". Le modalità di gestione, in forma associata, dei servizi comunali non possono prescindere dall'utilizzo delle innovazioni telematiche. Il progetto "Icivos" ne è un concreto esempio".

 

Uncem
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