UNIONE MONTANA ALTA LANGA IN POLONIA PER UN CONFRONTO EUROPEO SULLE STRATEGIE EUROPEE DI SVILUPPO LOCALE E SULLA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Meeting internazionale per l'Unione montana Alta Langa. Da oggi, martedì 9 maggio, sino a giovedì 11 maggio, i funzionari dell'Ente con sede a Bossolasco saranno impegnati a Cracovia e in altre località della regione polacca Malopolska per il primo incontro europeo del progetto Interreg Europe CRinMA. L'Alta Langa è stata infatti selezionata dall'Uncem Piemonte come area pilota per le azioni del progetto focalizzate sulla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. L'Alta Langa, con la Val Bormida in particolare, è anche fra i territori pilota della Strategia nazionale Aree interne che già interessa, con investimenti su servizi e impresa, trenta aree di Alpi e Appennino.

A ottore saranno in piemonte i partner polacchi, spagnoli, cecoslovacchi, francesi. Al meeting in Polonia sino a giovedì interverrà a nome dell'Unione Natalino Giordano, che racconterà l'impegno ventennale nell'animazione del territorio, con i Comuni, la Comunità montana, l'Unione che oggi conta ben 38 municipalità associate.

CRinMA vuole agire sulle politiche regionali nel dare supporto alle aree montane per una migliore gestione delle risorse culturali tangibili e intangibili. Questo principale obiettivo (e gli altri descritti sul sito del programma, http://www.interregeurope.eu/crinma/), si collega a quanto Uncem ha fatto e sta facendo per la valorizzazione dei borghi e del patrimonio artistico e architettonico dismesso nelle terre alte. Nell'anno dei borghi, promosso dal Mibact, CRinMA permetterà di agire per dare nuove opportunità di marketing e promozione a centri storici e borgate, con il loro grande bagaglio storico, culturale, artistico e architettonico. Darà spazio e opportunità alle comunità che tengono in vita quel patrimonio, elemento non residuale nella vita delle aree interne del Piemonte e del Pese.

Forte l'impegno sul progetto CRinMA da parte del presidente dell'Unione montana Roberto Bodrito, con il vice Ivan Borgna e con il direttore-segretario dell'Ente sovracomunale, Carla Bue. "Siamo certi che il confronto internazionale - afferma Bodrito - aiuta i nostri Enti locali, pur tra mille complessità politico-istituzionali, a intraprendere virtuosi percorsi di crescita e sviluppo, a vantaggio dei nostri concittadini e di chi potrà scoprire nell'Alta Langa la grande ricchezza culturale che custodiamo e valorizziamo".


Uncem
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