PRESENTATO A ROMA IL MANIFESTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE NELLE AREE MONTANE"

Uncem, da sempre attenta a ogni forma di valorizzazione delle risorse naturali e ambientali delle Terre Alte, lavora da due decenni con i Comuni montani, con le Unioni e le Comunità montane, per garantire un utilizzo razionale delle rilevanti risorse idriche disponibili nei territori.

Inizia così il "Manifesto per la valorizzazione delle risorse idriche nei territori montani" che Uncem ha presentato oggi alla Camera dei Deputati, all'interno del convegno sulle sfide dell'idroelettrico, tra rinnovo delle concessioni delle grandi derivazioni e possibili micro impianti nuovi.

"Uncem, con le sue Delegazioni regionali, ha coordinato molteplici iniziative volte a individuare le migliori condizioni per l'utilizzo delle potenzialità dell'acqua nelle aree montane, per scopi idropotabili e idroelettrici - si legge nel documento - con particolare attenzione alla loro sostenibilità ambientale e alle ricadute economiche sulle comunità locali. Uncem considera l'acqua è l'Oro blu della montagna. Il suo utilizzo deve seguire un modello specifico che riconosca la montagna come naturale bacino della risorsa, il più grande e il più importante".

Dieci i punti del manifesto (allegato), pilastri dell'azione politica, tecnica, amministrativa, ambientale e sociale per le Terre Alte. Tra questi, la nascita di oil free zone e green communities, il pagamento dei servizi ecosistemici-ambientali, il nuovo patto tra pubblico e privato, la pianificazione degli Enti locali, l'incentivazione con il "conto energia", la programmazione in accordo tra Stato e Regioni.
Uncem
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