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TURISMO ESTIVO IN MONTAGNA, UNCEM: DATI POSITIVI. UNIONI MONTANE CON LA REGIONE AL LAVORO PER INCREMENTARE PRESENZE E CAPACITA' DI SPESA NELLE VALLATE. OFFERTA, MARKETING E TARGET SPECIFICI FANNO LA DIFFERENZA. I COMMENTI DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI

I primi dati diffusi dalla Regione Piemonte su arrivi e presenze nelle vallate alpine piemontesi consegnano risultati importanti per la montagna. Il turismo è un pilastro dello sviluppo locale. "I numeri elaborati dalla Regione, con le Atl, le associazioni di categoria degli operatori turistici, la Dmo regionale, sono molto positivi e gli Amministratori di Comuni e Unioni montane confermano la crescita - spiega Lido Riba, presidente Uncem Piemonte - Le temperature rimaste alte a Torino e nelle città di pianura per gran parte dei mesi estivi hanno fatto crescere il turismo di prossimità. Ma sono in aumento anche i flussi dall'esterno della Regione e dall'estero. Questo grazie a un'offerta turistica variegata, a una crescente capacità dei territori di essere coesi e di darsi una strategia. In queste direzioni il lavoro da fare è ancora molto". Turismo e agricoltura sono due pilastri dello sviluppo secondo Uncem, che vanno strutturati in sinergia con la Regione e i soggetti privati, utilizzando bene le risorse europee disponibili attraverso il Psr e l'impegno dei Gal.

"Ci sono tre fronti sui quali lavorare - prosegue Riba - l'organizzazione dell'offerta è il primo, grazie alla nascita di nuovi alberghi diffusi, ai bed&breakfast inseriti nelle borgate, alle opportunità offerte dalla recente legge sull'extralberghiero che norma e promuove, ad esempio, l'inserimento delle seconde case su AirBnB, portale strategico".
Uncem punta su marketing più efficace e target specifici per ciascuna valle, in base al patrimonio culturale, artistico e ambientale, ma anche all'offerta di attività outdoor e per l'intrattenimento, comprese sagre, feste, animazioni nei paesi. "Proprio nell'anno dedicato dal Mibact ai borghi, complice la crisi e anche la diminuzione dei flussi sulle tradizionali tratte internazionali - riflette Riba - i villaggi alpini sono straordinari attrattori. Per questo continuiamo a lavorarci e a breve consegneremo a 90 Comuni montani il cartello stradale dei "Borghi Alpini" (www.borghialpini.it). Lavorare sui target vuol dire costruire specifici pacchetti turistici, da portare sui mercati nazionali e internazionali. Itinerari da un giorno e da una settimana sono perfetti anche per studenti delle scuole e terza età. Su questi due target la montagna può fare moltissimo in termini qualitativi e quantitativi". Altro obiettivo, per i Comuni e le Unioni montane, è far crescere un turismo di qualità, far aumentare la spesa di chi arriva sui territori. Lavorare dunque sull'offerta, ma anche sulla qualità del turismo a beneficio degli operatori e degli Enti locali.



Uncem ha raccolto le considerazioni dei Presidenti delle Unioni montane, dei Sindaci e degli Amministratori impegnati nelle Terre Alte del Piemonte.


Paola Vercellotti, Vicepresidente Uncem Piemonte, Consigliere comunale di Callabiana (BI): "I dati della Regione e dell'Atl sono molto positivi, con una crescita del 5%. Le attività outdoor sono un grande attrattore. Penso ad esempio alla Grande Traversata delle Alpi, la GTA che piace in particolare agli stranieri. Un modo per vivere la montagna a diretto contatto con la natura e le risorse naturali che il territorio offre".

Susanna Preacco, Sindaco di Sant'Antonino di Susa (TO): "Abbiamo registrato un aumento dei flussi e una maggiore fruizione della Via Francigena, ottimo attrattore di pellegrini e di persone che vogliono unire attività all'aria aperta alla riscoperta dei Cammini storici, non senza cultura e visite a luoghi del territorio meno noti".

Roberto Ribero, Vicesindaco di Valgrana (CN): "Non ho numeri a disposizione, ma il numero di auto a targa straniera - se si esclude la Francia, da sempre bacino di provenienza corposo per ragioni storiche - è decisamente aumentato, e mi è capitato parecchie volte di incontrare stranieri in valle. Germania, Belgio, Olanda, Austria, Svizzera e Inghilterra i paesi di provenienza. Si tratta di un turismo molto leggero, spesso si muovono a piedi, in bici oppure in moto".

Roberto Colombero, Sindaco di Canosio e Presidente Unione montana Valle Maira (CN): "L'estate 2017 segue l'andamento ormai stabile degli ultimi anni (e decenni) con un aumento costante degli arrivi e delle presenze. La Val Maira si conferma meta privilegiata e preferita per il turismo straniero che preferisce il turismo sostenibile e che riempie le oltre 100 strutture ricettive per un periodo sempre più lungo. Così, un giugno e luglio molto buoni, la massa di agosto che ha visto un flusso enorme di turisti giornalieri 'locali' e poi di nuovo un post ferragosto molto buono con le prospettive di un settembre ancora ottimo (sempre con i turisti stranieri). La conferma che le scelte fatte nei tempi passati, gli investimenti pubblici e privati stanno portando dei risultati, che sono ovviamente da consolidare. Le calde temperature hanno chiaramente inciso sui 'giornalieri' e per le seconde case, mentre gli stranieri sono una sicurezza a prescindere dalle condizioni meteo. E questo rassicura".

Gian Pietro Pepino, Sindaco di Entracque e Presidente Unione montana Alpi Marittime (CN): "La stagione turistica estiva è stata decisamente positiva per le strutture ricettive delle nostre valli. Si registra, sia negli alberghi che nei campeggi, un incremento di presenze intorno al 15% dovuto soprattutto alla crescita di presenze di turisti stranieri, olandesi e tedeschi sopra tutti. Molto positiva anche la stagione per i rifugi alpini. Meno positivo, soprattutto in luglio, l'utilizzo delle seconde case che nelle nostre valli rappresentano storicamente la maggiore capacità ricettiva. L'aumento del periodo di 'apertura' delle seconde case, ormai troppo compresso e concentrato nella parte centrale del mese di agosto, è la sfida con cui dobbiamo tutti insieme confrontarci per garantire la sostenibilità futura della nostra economia turistica".

Gianluca Blandino, Sindaco di Rubiana, e Daniela Majrano, Sindaco di Viù, Presidente e Vicepresidente dell'Unione montana Alpi Graie (TO): "L'estate sul territorio dell'Unione montana Alpi Graie ha avuto risultati soddisfacenti, complice indubbiamente la calura estiva che ha favorito il flusso turistico in direzione delle montagne e, probabilmente, anche l'insicurezza che si percepisce a livello mondiale, causa gli attentati terroristici. Certamente la rivitalizzazione del territorio, sulla quale l'Unione ha lavorato promuovendo iniziative di grande richiamo (Mostra Regionale della toma, Rievocazione storica del Colombardo, Campionato Europeo di Speed-down, Groscavallo Mountain festival, per citare le più note), ha funzionato come richiamo. È un dato di fatto, tuttavia, che sono state riaperte molte seconde case, chiuse da tempo, che gli esercizi commerciali hanno conosciuto un incremento di attività notevole, che le strutture ricreative e ricettive hanno lavorato con continuità e al di sopra delle previsioni. Nonostante le restrizioni e le cautele introdotte con la circolare Gabrielli, nessun evento è stato annullato, neppure nelle borgate. Sono state studiate le singole situazioni e si è operato in modo da garantire lo svolgimento e la riuscita di tutte le iniziative programmate (con qualche costo in più, ovviamente!). L'Unione montana sta impegnandosi attivamente, sulla scorta delle esperienze maturate, per promuovere nuovi progetti turistici e per favorire lo sviluppo dell'agricoltura. Auspichiamo, da questo punto di vista un fattivo sostegno di tutti gli organismi sovraordinati".

Michele Bisio, Sindaco di Voltaggio (AL): "Sicuramente un'estate molto positiva. Non disponendo di strutture ricettive e di agenzie turistiche non è possibile indicare numeri. Grazie al bel tempo elle temperature serali miti, si può affermare che questa estate sia sicuramente la migliore degli ultimi anni. Sempre di più Voltaggio diventa la metà preferita per le famiglie con bambini. Grazie alle moltissime iniziative in collaborazione con le associazioni, il paese ha visto un aumento considerevole delle presenze dei turisti mordi e fuggi. Basti pensare alle ca. 8000 presenze della Sagra degli Gnocchi al pesto e gli oltre 3000 per la Notte bianca".

Bruno Merlo, Sindaco di Parodi e Presidente Unione montana Val Lemme (AL)
: "Abbiamo registrato un incremento delle presenze. Nelle nostre zone il flusso turistico estivo si genera per tre fattori: le seconde case, quindi persone che abitualmente vengono nei periodi estivi e festivi e qui si sono mantenuti i numeri degli anni scorsi; i percorsi ambientali, ciclo e podistici, che hanno avuto un incremento negli anni e anche quest'anno; le manifestazioni di intrattenimento e promozione, anche queste in incremento. Complessivamente quindi trend in crescita, grazie inoltre a una stagione caratterizzata da prolungato bel tempo".

Silvano Dovetta, Sindaco di Venasca e Presidente Unione montana Valle Varaita (CN): "In merito al bilancio diffuso dalla Regione Piemonte circa il trend turistico degli ultimi mesi, le nostre considerazioni vanno nella stessa direzione, in attesa di poter avere i dati definitivi. Si conferma stabile la tendenza del turismo di prossimità, alto il numero di italiani. In crescita il numero di turisti tedeschi e olandesi. Sempre alto il numero di Francesi anche grazie all'accessibilità del Colle dell'Agnello. Il cicloturismo è il settore in crescita. Molto interesse per le attività outdoor e gli itinerari escursionistici come il Giro di Viso. La straordinaria stagione metereologica ha favorito la frequentazione delle montagne e dei rifugi in particolare".

Angelo Dho, Consigliere comunale di Montaldo Mondovì (CN)
: "Nelle Valli Monregalesi tantissimi villeggianti, proprietari di seconde case, hanno trascorso le vacanze nel periodo dal 5 al 20 agosto nei nostri Comuni. Molti turisti hanno soggiornato in alberghi e strutture ricettive per un periodo massimo di sette giorni, visitando le nostre bellezze quali il Santuario di Vicoforte, le Grotte di Bossea, Mondovì, oppure effettuando escursioni sulle nostre montagne. In questi anni in cui la crisi economica si è fatta sentire in tante famiglie, la vacanza nelle seconde case di proprietà è sempre la più frequente. Per ora non decolla il turismo in alloggi in affitto, se non per brevissimo tempo, massimo 15 giorni. Ancora in crisi la compravendita di appartamenti e case. Complessivamente una buona stagione turstica per le attività commerciali, sicuramente in ripresa, sempre però per un periodo ancora troppo limitato".

Gianni Castagneri, vicesindaco di Balme (TO): "Abbiamo registrato ottime presenze in tre mesi molto positivi dove il caldo a Torino ha spinto molti a uscire dalle città e a salire nelle nostre valli, le più vicine e accessibili. L'Unione montana potrà lavorare intensamente su questo fronte, d'intesa con la rete degli operatori. Crescono GTA e anche apertura delle seconde case. Fondamentale è aumentare la capacità di spesa di chi arriva. Anche gli operatori del territorio devono fare la loro parte, con un'offerta plurale e di buon livello".

Adriano Bonadè Bottino, Sindaco di Chialamberto (TO): "Registriamo un incremento del 20% di presenze, in particolare giovani e bambini e tornano a riscoprire le nostre autentiche valli"

Giovanni Mattiet, sindaco di Locana (TO): "I numeri sono positivi e li registro con piacere assieme agli altri Sindaci e agli operatori turistici dell'Unione montana. Siamo l'Unione immersa nel Parco nazionale del Gran Paradiso, a pochi chilometri da Torino, nel cuore del Canavese. Ecco i dati dei passaggi nel nostro Ufficio turistico: a giugno 728 italiani e 14 stranieri, a luglio 1.477 italiani e 51 stranieri, ad agosto 1.707 italiani e 130 stranieri".

Silvio Varetto, Sindaco di Alpette e Presidente Unione montana Gran Paradiso (TO): "Registriamo dati entusiasmanti su Locana e Alpette, nei siti sportivi e sui percorsi outdoor, ma soprattutto presenze in crescita per motivi ed eventi culturali. L'ostello da 50 posti e l'albergo con 24 posti sono sempre sempre stati pieni, e sono stati anche costretti a dire no a molta gente per mancanza di posti letto. Anche le case di qualità sono state nuovamente affittate per l'estate, anche grazie al sistema AirBnB. È l'ora di realizzare la Società valligiana dell'Albergo diffuso. La crescita ci soddisfa ma non è del tutto una novità: sono ormai anni che le nostre valli registrano flussi in arrivo in crescita, anche con molte persone dall'estero e da noi per la prima volta".

Livio Allisiardi, Sindaco di Costigliole Saluzzo (CN): "Abbiamo avuto un buon riscontro di presenze in Valle Varaita, mentre è sempre stagnante la situazione nelle località di fondo valle. Dobbiamo lavorare a un progetto complessivo di vera offerta turistica di territorio, coinvolgendo tutte le Amministrazioni comunali con l'Unione montana".

Agnese Ugues, Sindaco di Sangano (TO): "Il mio è un Comune del fondovalle, ma abbiamo registrato dei positivi flussi di cicloamatori e famiglie sui percorsi ciclopedonali che uniscono la cintura torinese con la Valle".

Angelo Fruttero, Sindaco di Limone Piemonte (CN) e Mirella Audisio, Assessore comunale al Turismo: "L'estate a Limone Piemonte si è chiusa con un bilancio positivo. Le temperature elevate e il bel tempo nei mesi di luglio e agosto hanno senza dubbio incentivato i turisti a scegliere la montagna per fuggire dal caldo cittadino. A ciò si aggiunge il crescente interesse per il turismo outdoor, una tendenza in forte aumento negli ultimi anni. In questo contesto si inserisce anche la diffusione delle e-bike, che hanno ampliato il bacino di utenza dei sentieri montani. Sul fronte dei Paesi di provenienza, accanto ai turisti francesi e monegaschi, storicamente legati a Limone anche grazie alla vicinanza del paese al confine con la Francia, si è verificato un considerevole aumento delle presenze di Svizzeri, Austriaci, Olandesi e Scandinavi, particolarmente interessati a una vacanza associata alla pratica di sport all'aria aperta e alla scoperta del territorio. Dalle rilevazioni dell'Ufficio Turistico tra le attrattività più gettonate in primis viene indicata la Via del Sale, la panoramica strada ex militare in alta quota recentemente ristrutturata e resa agibile per moto e fuoristrada, oltre che per ciclisti e pedoni. Molto apprezzati anche i concerti al Lago Terrasole, a 1750 metri di altitudine: quattro esibizioni a bordo di una zattera posta in mezzo al lago con interpreti di alto livello e generi musicali differenti, comodamente raggiungibili con gli impianti di risalita. L'utenza a cui si rivolge Limone è principalmente la famiglia: per questo abbiamo proposto un calendario di manifestazioni variegato, con proposte diversificate in modo di accontentare grandi e piccini. Per questo motivo, ringrazio a nome di tutta l'amministrazione comunale la Proloco per l'impegno nel coordinamento dei numerosi eventi e gli esercenti che, organizzando serate a tema nei vari locali limonesi, hanno contribuito ad ampliare l'offerta dell'intrattenimento serale".

Roberto Bodrito, Sindaco di Cortemilia e Presidente Unione montana Alta Langa (CN): "Negli ultimi mesi l'Alta Langa ha registrato un flusso turistico nettamente positivo. Dato che è in linea con il trand degli ultimi anni che vede nei mesi estivi un vertiginoso e costante aumento di turisti, singoli o in piccoli gruppi, che arrivano a visitare le bellezze paesaggistiche dei nostri territori. Confrontando i dati storici, si registra però un cambiamento nelle scelte dei turisti che si dimostrano più interessati all'enogastronomia e al patrimonio storico. Dunque un turismo sempre più di qualità che premia i centri e i borghi che stanno investendo in qualità e ecosostenibilità".

Paolo De Marchis, Sindaco di Oulx (TO)
: "I dati a nostra disposizione ci permettono di esprimere grande soddisfazione. I passaggi all'ufficio del turismo sono in crescita del 18,5%. I contatti e i prestiti alla biblioteca civica aumentano del 16%. Ad agosto, alberghi da tutto esaurito, al 95% dei posti letto occupati. Ottimi risultati per il commercio soprattutto nel genere alimentare: a giugno incremento del fatturato fino all80%. Cresce il turismo francese e molta gente ha ripreso a fare camminate in montagna, visitare econusei, borgate e frazioni".

Francesco Avato, Sindaco di Bardonecchia (TO): "Non possiamo che confermare il trend positivo emerso dal bilancio della Regione Piemonte recentemente pubblicato. Da sempre sostenitori delle potenzialità della montagna estiva in piena sintonia con gli indirizzi e le volontà della Regione, nella fattispecie dell'Assessore al Turismo Antonella Parigi, possiamo dire che l'estate 2017 ha registrato una crescita importante. Certamente complice il caldo ma anche grazie a una programmazione turistica molto ricca e variegata, come confermato dallo stesso Presidente degli Albergatori e del Consorzio Turismo Bardonecchia Giorgio Montabone, la stagione estiva è iniziata prima, con un buon mese di luglio e poi con un ottimo agosto addirittura in over booking. Si parla del 10% di soggiorni in più rispetto allo scorso anno relativamente. L'ufficio del Turismo ha registrato, invece, un aumento di visitatori ancora più cospicuo, addirittura del 20-30% confermando l'interesse dei turisti per il turismo green, il cicloturismo, le passeggiate e l'escursionismo in particolare, ma anche per gli eventi e le attività in nome della riscoperta e valorizzazione delle tradizioni alpine, culturali e gastronomiche, di cui quest'anno Bardonecchia ha saputo offrire un ampio ventaglio di possibilità. Anche il Presidente Ascom, Franco Ugetti, ha promosso a pieni voti questa stagione estiva, riscontrando un aumento di presenze di diverse fasce d'età e per molte settimane. La tipologia di turista prevalente resta quella legata alla famiglia con bambini e agli anziani, con un aumento sensibile però di giovani grazie ad iniziative dedicate che hanno visto la nascita proprio quest'anno come il Jazz d'Alta Quota itinerante per le vie del centro commerciale naturale, il dj set Bardonecchia Local Sound, BardoSlide, lo scivolo gonfiabile ad acqua in via Medail, la cena in bianco e rosso con animazione musicale da parte della Bandakadabra sempre in Via Medail e il concerto di Fabio Concato".

Umberto Dallocchio, Sindaco di Gremiasco (AL): "In questo periodo estivo la presenza di turisti è stata superiore agli anni precedenti. Il Comune non dispone di posti letto e in tal senso la zona dell'alta Val Curone è piuttosto carente. Si è trattato di un turismo "mordi e fuggi" con elevato numero di presenze nel fine settimana e in occasione di manifestazioni con degustazione e vendita di prodotti locali".

Giorgio Ferraris, Sindaco di Ormea e Presidente dell'Unione montana Alta Val Tanaro (CN)
: "Anche in Alta Val Tanaro si è registrato un aumento notevole delle presenze turistiche, sia di famiglie che di giovani escursionisti. Aumentate già dalla primavera le presenze nei rifugi gestiti. L'ufficio turistico di Ormea ha segnalato un incremento notevole di turisti stranieri, soprattutto tedeschi, francesi e olandesi, che apprezzano il nostro ambiente, la cultura, le tradizioni e la gastronomia locale".

Giacomo Lombardo, Sindaco di Ostana (CN): "I primi numeri ci dicono di un aumento delle presenze, in particolare di stranieri. I flussi sono decisamente cresciuti rispetto al 2016. Gli operatori sono molto soddisfatti e settembre, con il bel tempo, potrà essere ancora un mese positivo e intenso, vista l'offerta di eventi e iniziative che proseguono nelle prossime settimane".

Alessandro Ingaria, Sindaco di Priero (BI): "Le nostre valli, la cosiddetta Langa povera, purtroppo sono interessate marginalmente dal turismo. Sarebbe importante avere un aiuto regionale proprio nelle zone che hanno potenzialità ma non riescono a costruire l'offerta, magari con una strategia sul modello delle aree interne".

Maurizio Piatti, Sindaco di Campiglia Cervo e Presidente Unione montana Valle Cervo (BI): "Anche nei nostri territori abbiamo registrato un incremento dei turisti, soprattutto 'giornalieri'. Rifugi alpini e GTA sono elementi di forte richiamo".

Renza Colombatto, Sindaca di Traversella (TO): "Vi è stato un incremento di stranieri. Gli italiani si muovono nei nostri territori per un giorno. Anche le attività commerciali hanno avuto un'estate più che soddisfacente".

Remo Minellono, Sindaco di Alice Superiore (TO): "Siamo di fronte a due dati. Da una parte aumentano gli arrivi, i turisti, dall'altra è limitata la spesa, il flusso di risorse. Dobbiamo incrementare anche questo secondo fattore. È decisivo".

Andrea Ferretti, Sindaco di Usseaux (TO): "Per Usseaux e, in generale, il territorio di alta valle continua il trend positivo di presenze turistiche direi in costante aumento nel corso degli ultimi due anni su un arco temporale molto ampio che non interessa più solo i mesi estivi centrali, luglio e agosto, ma si amplia almeno da maggio a fine settembre se non oltre. Per quest'anno può valere quanto già riportato nei giorni scorsi dai quotidiani nazionali, sia per quello che concerne il turismo in montagna e in alta valle che quello specifico legato alla caratteristica peculiare dei borghi. La mia personale sensazione è che le azioni di promozione e valorizzazione dei borghi alpini di Usseaux e del territorio di alta valle in generale, unitamente alla maggiore sensibilità e visibilità (ad esempio i circuiti "Borghi più Belli d'Italia" o Bandiere Arancioni, oppure le iniziative come Borghi Viaggio Italiano), e all'offerta di iniziative, eventi e di migliore comunicazione delle nostre bellezze paesaggistiche, abbiano contribuito in modo significativo ad aumentare l'interesse turistico con conseguente aumento delle presenze. Queste ultime sono state legate certamente anche all'eccezionalità delle condizioni climatiche che si sono registrate in questi ultimi due mesi, ma se ci riferissimo solo a ciò sbaglieremmo certamente di grosso e sminuiremmo il lavoro che stiamo portando avanti come amministrazione e le iniziativie positive dei privati che iniziano in alcuni casi ad emergere. Credo che stimare un incremento delle presenze compreso tra un +10/20% rispetto alla stagione scorsa non sia assolutamente errato; registrato certamente maggiore presenza in tutti i "settori": turismo di vicinato (un giorno o massimo weekend), turismo seconde case (maggiori presenze e maggiore periodo di permanenza), turismo proveninente da fuori provincia, da fuori regione e dall'estero, quest'ultimo certamente in costante aumento anche grazie alla promozione del territorio dal punto di vista ciclo-turistico. I dati e il trend sono certamente positivi ma abbiamo ancora ampi margini di crescita e miglioramento sotto tutti i punti di vista anche per poter ampliare e diversificare flussi turistici di "qualità" lungo tutto l'arco dell'anno. Dovremo certamente lavorare per strutturare e gestire meglio l'offerta del territorio (ad esempio gestione e valorizzazione di percorsi quale la Strada dell'Assietta), investire come pubblico nel continuo percorso di valorizzazione dei borghi e del territorio, creare ulteriori condizioni per le quali i privati possano trovare un incentivo a investire per migliorare in termini qualitiativi e quantitativi l'offerta turistico-ricettiva sul territorio. Fare rete e sistema almeno a livello di Pinerolese e territorio di alta valle per meglio posizionarci sui circuiti turistici nazionali e internazionali puntando sulle nostre specificità e autenticità".

Marco Bussone, Vicepresidente Uncem Piemonte, Consigliere comunale di Vallo Torinese (TO): "Vi sono territori montani che hanno completamente ripensato, alcuni anni fa, l'offerta turistica. I risultati si vedono oggi. Quando Uncem ha realizzato il catalogo di itinerari turistici per studenti, famiglie, terza età - oggi on line sul sito www.bottegadellalpe.it - ha iniziato un percorso virtuoso con diversi tour operator, mettendo la loro competenza a disposizione dei territori. "Compra in valle, la montagna vivrà" deve essere monito e regola per tutti. Aumentano i flussi e deve crescere un turismo di qualità, che spende di più e che sostiene gli operatori. Anche 80 Vescovi e Cardinali da tutto il mondo che scelgono la montagna biellese, Muzzano, per il loro periodo di riposo e di ritiro, sono un positivo segnale. Come, su altro fronte, l'aumento degli alberghi diffusi e la costruzione di integrate strategie di valle. Non più il Comune singolo che agisce da solo, ma intere Unioni che lavorano insieme. Questo è un passo in avanti decisivo".

Carlo Giacone, Sindaco di Giaveno e Presidente Unione montana Val Sangone (TO): "Abbiamo avuto un incremento del 20% di presenze. Vuoi per la scelta di mete più vicine a casa o per altri fattori, ma su Giaveno quest'anno abbiamo avuto sia più di frequentatori che turisti. L'attrazione semplice ed efficace delle vie e piazze coperte da un ombrelli ha incuriosito tantissime persone che sono venute in città e una ricaduta economica c'è stata. Il ricco programma di manifestazioni di questi mesi, negli appuntamenti serali culturali e di intrattenimento ha richiamato un pubblico numeroso con spostamenti dal capoluogo piemontese e dalla sua cintura verso Giaveno".

Uncem
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