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Il pdf del catalogo "A scuola di montagna" Il pdf del catalogo "A scuola di montagna"
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TUTTI ''A SCUOLA DI MONTAGNA'' CON GLI ITINERARI DEL CATALOGO REALIZZATO DALL'UNCEM PIEMONTE

Fondamentale il supporto della Regione Piemonte. L'assessore Cirio: ''Il turismo scolastico è strategico. Avrà spazio nella nuova piattaforma di prenotazione on line''

E' stato presentato nella mattinata di oggi, martedì 18 settembre, a Torino il catalogo "A scuola di montagna", realizzato dall'Uncem con la Regione Piemonte. Giunto alla quinta edizione, il catalogo raccoglie oltre cento viaggi d'istruzione nelle aree montane, della durata da uno a tre giorni, rivolti alle scuole primarie e secondarie. L'obiettivo dell'Uncem è incrementare il numero di studenti che hanno scelto gli itinerari - tutti hanno un costo inferiore ai 20 euro per giornata - nello scorso anno scolastico. "Abbiamo avuto 12mila bambini e ragazzi - ha spiegato stamani il presidente Uncem Lido Riba - ma puntiamo a crescere. Questi numeri si possono raddoppiare. Abbiamo unito sport, cultura, visite a musei, passeggiate, itinerari immersi nella natura, incontri con operatori economici e aziende agricole, visite a monumenti, viaggi nella storia dei luoghi e delle tradizioni, affinché il prodotto fosse misurato sulle esigenze delle diverse scuole. Devo ringraziare l'assessorato regionale all'Istruzione al Turismo e la Direzione, perché da cinque anni continuano a credere nel progetto, sostenendo in questo modo la montagna. E ringrazio i tour operator, che hanno scelto di guardare a un territorio diverso da quello delle città e del capoluogo, ma non per questo meno carico di fascino e luoghi dove imparare divertendosi". Un gigante a difesa della Valle, L'acqua che accende la lampadina, Cristallo frutta e formaggio, Tra arte sacra e avventura, Sulle orme del Brigante Bangher, Il parco della fantasia, sono solo alcuni degli itinerari contenuti in "A scuola di montagna" 2012/2013. "Le mete crescono, come cresce l'attenzione culturale, sociale, economica per la montagna - ha proseguito Riba - Non escludiamo di poter inserire prossimamente la visita ad alcune borgate abbandonate e in fase di recupero, grazie al piano elaborato da Uncem e Istituto di Architettura Montana del Politecnico di Torino. Oppure la visita a impianti di utilizzo e trasformazione del legno delle vallate. Tutti elementi di nuova economia che i nostri ragazzi devono conoscere". 

"Il turismo scolastico ha lo stesso valore di altre forme di turismo ed è particolarmente strategico soprattutto perché anima periodi dell'anno in cui la montagna non è in over booking - ha sottolineato l'assessore all'Istruzione, Turismo e Sport della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Dal punto di vista formativo, poi, è fondamentale che i giovani entrino in contatto con un patrimonio così grande e che ne abbiano consapevolezza. Per questo anche nella piattaforma di prenotazione alberghiera on line che la Regione sta predisponendo dedicheremo una specifica sezione al turismo scolastico".

Anche l'Asapi, coordinamento di scuole del Piemonte, si impegnerà nella massima diffusione del catalogo di itinerari. Lo ha ribadito la coordinatrice Gabriella Mortarotto nel corso della conferenza stampa. "La gita scolastica permette di fare scuola fuori dalle mura della scuola - ha detto - E' certamente importantissimo per la formazione degli allievi. Sensibilizzeremo tutti i dirigenti scolastici verso le proposte della montagna piemontese raccolte nel catalogo Uncem e in particolare i 172 nuovi che hanno vinto il recente concorso. Faremo leva sui costi contenuti e sui programmi già completi e facilmente accessibili senza ulteriore lavoro da parte di docenti e personale". "Sono certo - gli ha fatto eco il sindaco di Alpette Silvio Varetto, presente alla conferenza con il consigliere Osvaldo Marchetti - che il nostro territorio saprà attrarre sempre più studenti, bambini e ragazzi. Abbiamo una grande forza, se come Comuni sapremo comporre un'offerta integrata, su tutto il territorio, lavorando insieme. Le scuole e i tour operator di certo apprezzeranno gli sforzi. E i ragazzi, dopo le gite, torneranno sui nostri territori con le loro famiglie". Ne è convinto anche Andrea Coucourde, presidente della Comunità montana del Pinerolese: "Il turismo scolastico - ha affermato - rappresenta oggi un target importante che arricchisce l'offerta turistica di tutti i territori montani. Ci auguriamo i numeri possano crescere".


"A scuola di montagna" è sfogliabile anche sulla piattaforma Issuu (all'indirizzo http://issuu.com/uncem/docs/a_scuola_di_montagna_2012_2013/1) e scaricabile in pdf dal sito www.uncem.piemonte.it. Il catalogo è stato inviato in 10mila copie a tutte le scuole di ogni ordine e grado del Piemonte e della Lombardia. Si può richiedere in pdf inviando un'e-mail a uncem@provincia.torino.it. L'Uncem può inoltrare anche un video promozionale del turismo per bambini e ragazzi in montagna e organizza inoltre specifici incontri per insegnanti, dirigenti scolastici, educatori.



Uncem
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