ALLEGATI

I numeri del Sistema Montagna del Piemonte I numeri del Sistema Montagna del Piemonte
Dichiarazione di Enrico Borghi a margine del convegno Dichiarazione di Enrico Borghi a margine del convegno
Comunicato stampa della Coldiretti, presente al convegno con il presidente Roberto Moncalvo Comunicato stampa della Coldiretti, presente al convegno con il presidente Roberto Moncalvo
La sintesi degli interventi degli assessori regionali Vignale e Molinari La sintesi degli interventi degli assessori regionali Vignale e Molinari
La relazione in apertura del convegno del presidente Uncem Lido Riba La relazione in apertura del convegno del presidente Uncem Lido Riba

''MONTAGNA 2013. UN PASSO IN AVANTI'': CONVEGNO UNCEM A TORINO VENERDI 5 LUGLIO SULLO SVILUPPO ECONOMICO DELLE TERRE ALTE. SCARICA QUI I DOCUMENTI

Come le aree montane e rurali reagiscono alla crisi e con quali prospettive di crescita. Testi e foto degli interventi

"Montagna 2013. Un passo in avanti" è il titolo del convegno che è stato promosso da Uncem Piemonte venerdì 5 luglio a Torino. Una mattinata di dialogo e riflessione sulle prospettive di sviluppo socio-economico della montagna piemontese: la rivitalizzazione delle aree montane, l'uso delle risorse naturali come legno e acqua, i nuovi fondi europei della programmazione 2014-2020, il ruolo dell'artigianato e agricoltura multifunzionale, l'ampio scenario della green economy, la rappresentanza istituzionale vettore di scelte e nuove norme, la valorizzazione dei beni culturali e la promozione turistica. Presenti al convegno di Torino sindaci e amministratori comunali, Parlamentari e Consiglieri regionali, associazioni di categoria e imprenditori, cittadini, Gruppi di Azione Locale (Gal), Bacini Imbriferi montani (Bim), operatori culturali, docenti universitari e ricercatori.

Nella mattinata di lavori sono intervenuti: Riccardo Molinari, Assessore regionale agli Enti Locali  ("Associazionismo comunale e sussidiarietà: per un sistema degli enti locali piemontesi proiettato in Europa"); Gian Luca Vignale, Assessore regionale all'Economia montana ("Le scelte della Regione per favorire investimenti, imprese, posti di lavoro e flussi economici nelle aree montane"); Claudio Sacchetto, Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste ("I progetti per valorizzare i 900mila ettari di foreste"); Rolando Picchioni, Presidente Fondazione per il libro, la musica e la cultura ("La cultura e i beni culturali per lo sviluppo delle Terre Alte"); Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere ("Fare impresa nelle aree montane e rurali: una scelta possibile"); Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti Piemonte ("La montagna vuole vivere. Quale sinergia tra imprese agricole ed enti locali"); Roberto Ercole, coordinatore Agrinsieme Piemonte ("Il rilancio dell'economia in montagna passa attraverso la multifunzionalità"); Aldo Reschigna, Consigliere regionale ("Dalle Comunità montane alle Unioni montane: un passaggio complesso"); Enrico Borghi, Deputato e Presidente Uncem ("La montagna nella politica nazionale ed europea"); Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte ("Sfide e scenari della montagna piemontese. Verso il 2020"). 

"In una fase politico-istituzionale particolarmente complessa che interessa gli enti locali e in particolare i piccoli Comuni e le Comunità montane - ha detto Lido Riba - non possiamo perdere di vista gli obiettivi di sviluppo socio-economico delle aree montane. Vogliamo continuare a ragionare, con molteplici interlocutori e su diversi piani, sulle strategie per creare posti di lavoro, nuove imprese, sulle garanzie di servizi per chi vive e opera nelle Terre Alte, sulla sinergia con le aree urbane, sulle agevolazioni per il tessuto di micro aziende che tengono in vita il territorio. La montagna e le aree rurali stanno reagendo in modo diverso alla crisi economica, rispetto alle aree urbane. Assistiamo alla moltiplicazione di persone di tutte le età che lasciano le città e si trasferiscono in località alpine e appenniniche, per diversi motivi. Sono fenomeni sociali e culturali che vanno esaminati e interpretati e che devono vedere le istituzioni locali pronte, capaci di assicurare le giuste politiche. Questa sarà una sfida anche per le nascenti Unioni montane di Comuni, soggetti che ai sensi dell'articolo 44 della Costituzione, devono approntare strategie per lo sviluppo socio-economico dei territori montani".

 

Uncem
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