#MONTAGNASENZARAI: UNCEM DA' VOCE AL TERRITORIO: MAIL DEDICATA, HASHTAG TWITTER, GRUPPO FACEBOOK, PETIZIONI ON LINE

Campagna per individuare le zone buie e raccogliere le segnalazioni di Comuni, Comunità montane, imprese, cittadini. Necessaria la mobilitazione di Parlamento, Corecom, AgCom
La montagna piemontese si mobilita per chiedere alla Rai una migliore gestione del segnale nelle aree che oggi non riescono a vedere i canali televisivi e accedere al servizio pubblico.

Uncem lancia una "campagna 2.0", articolata sui social network e veicolata attraverso la rete di Comuni, Comunità montane, associazioni di imprese, singoli cittadini.


Cinque le possibilità per segnalare disservizi, carenze di segnale, impossibilità di accesso ai canali Rai, aumento del divario digitale:

- #montagnasenzarai è l'hashtag su Twitter

- su Facebook Uncem ha creato il gruppo "Montagna senza Rai", segnalato dalla pagina ufficiale della delegazione piemontese (https://www.facebook.com/UncemPiemonte).

- indirizzo mail dedicato per ricevere le istanze di enti locali, imprese, cittadini: montagnasenzarai@gmail.com

- Due le petizioni on line attivate da Uncem. La prima prosegue da dicembre 2013, su firmiamo.it: www.firmiamo.it/tgrmontagne, per chiedere alla Rai di riattivare e potenziare la trasmissione chiusa da due mesi, unica voce - ormai cancellata - delle notizie e delle storie più belle delle Terre Alte. La seconda petizione, aperta oggi, per chiedere alla Regione Piemonte, al Corecom, all'Agcom e a tutti i Parlamentari di intervenire per migliorare il segnale televisivo, a fronte delle difficoltà di ricezione e dunque della possibilità, sempre più forte, di obiezione al pagamento del canone Rai nei Comuni montani dove la tv non si vede. La petizione si può firmare collegandosi all'indirizzo web www.change.org/nonvedolarai



Uncem
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