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A CUNEO TORNA IL FESTIVAL DELLA MONTAGNA, DAL 29 MAGGIO AL 2 GIUGNO: CINQUE GIORNI DI CINEMA, TEATRO, MUSICA, CULTURA

La Città capoluogo alpino recupera l'evento interrotto quattro anni fa. Iniziativa supportata da Camera di Commercio, Fondazione Crt, Regione Piemonte e sponsor privati
Dal 29 maggio al 2 giugno Cuneo sarà nuovamente capoluogo alpino: la città rivelerà il suo ruolo in cinque giorni di Festival della Montagna. Ritorna infatti la manifestazione dedicata alle Terre Alte che era stata organizzata per cinque edizioni dalla Provincia e poi interrotta negli ultimi quattro anni. Cinema, teatro, musica, cultura, presentazione di libri, incontri con gli autori, spettacoli, intervento delle associazioni, incontri su politica ed economia. Un mix perfetto per la Città che vuole tornare a essere capitale, assieme agli altri grandi centri che si incontrano lungo l'arco alpino, da Grenoble a Lienz, passando per Merano fino a Chambery. Il sindaco Federico Borgna, nell'annunciare il Festival e lo spirito che animerà l'evento, è chiarissimo: "Vorrei essere ricordato come il sindaco non solo di Cuneo, ma delle sue valli". "Non potevamo perdere questo evento - spiega l'assessore al Turismo alle Manifestazioni della Città, Gabriella Roseo, anima del progetto - E così abbiamo rimesso in moto la macchina organizzativa coinvolgendo tutti i soggetti che in qualche modo sono legati alla montagna. Tutti insieme, con il Comune che guarda fortemente alle sue vallate. In fondo, siamo una vera capitale alpina".

Il programma del Festival della Montagna verrà presentato nei prossimi giorni dall'Assessorato alle Manifestazioni e al Turismo della Città, che ha scelto l'Uncem Piemonte come partner nell'organizzazione dell'evento, supportato finora da Camera di Commercio, Fondazione Crt e Regione Piemonte. A curare la direzione artistica della maratona cinematografica (proiezioni in cinque serate e nell'intera giornata di lunedì 2 giugno) sarà il regista Sandro Gastinelli.

Quella che si terrà dal 29 maggio al 2 giugno sarà l'edizione del rilancio dell'evento e avrà come tema centrale "Cuneo capoluogo alpino". È stato chiaro sin dai primi passi della macchina organizzativa che il Festival poteva ripartire solo se la città era in grado di coinvolgere le vallate, innescando un sistema a rete che si concretizza in politiche innovative, sussidiarie, un sistema culturale di continuo scambio di idee e progetti, un'economia di crescita attorno a turismo e scambi transfrontalieri, un modello di benessere e qualità della vita che fa scuola in Italia. Cuneo rilancia il suo ruolo di capoluogo alpino ripartendo proprio dai territori e dai Comuni montani. "Mentre sta nascendo la Macroregione alpina - evidenzia l'assessore Roseo - siamo tutti consapevoli della necessità di una maturazione delle istituzioni nella capacità di guardare alla Montagna come area non più di confine, marginale. Bensì come centro di un nuovo modello di sviluppo. Cuneo, con la sua amministrazione, le associazioni, le istituzioni tutte, ci crede. Anche per questo sceglie di rilanciare il Festival. Lo fa in un momento non certo semplice per tutte le manifestazioni pubbliche e gli eventi che vedono come organizzatori i Comuni. Nonostante queste sfide, comuni a molti altri centri, Cuneo decide di investire risorse, fatica e moltissima passione sull'evento".

Il Festival avrà nel cinema la parte centrale, come è stato in passato, ma alla cultura - con eventi musicali e cinematografici - si uniranno iniziative dedicate allo sport, al turismo, alla tecnologia. Nel corso della manifestazione, saranno diversi i momenti di dibattito pubblico sui temi legati al futuro delle Terre Alte, le presentazioni di libri, i convegni tra economia, politica cultura, nuove forme di crescita dei territori. Tutte le iniziative verranno ospitate a Cuneo, nel centro della città, nei teatri e negli spazi incontri. Non solo. Verrà dato spazio ai Comuni, inserendo nel programma del Festival iniziative che ogni Comune della Provincia di Cuneo ha segnalato. "Questo è molto importante - aggiunge l'assessore Gabriella Roseo, con la quale stanno lavorando Andrea Costa, Bruno Giraudo, Roberto Mantovani, Marco Bussone, Marialaura Mandrilli - Stiamo componendo un programma unico di eventi nelle vallate che si muoveranno da giugno a ottobre. La Fiera nazionale del Marrone concluderà idealmente cinque mesi di protagonismo della montagna cuneese, delle Valli e della città unite da un patto nuovo. Dall'autunno 2014 potremo inoltre insieme lavorare a un'edizione ancora più grande del Festival per la primavera del 2015, nella quale immaginare nuove occasione di promozione e interazione trai i Comuni montani e la città".




Uncem
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