PRIMA DI INVESTIRE SU ALITALIA, POSTE ITALIANE GARANTISCA IL SERVIZIO ANCHE NEI PICCOLI BORGHI MONTANI

Dichiarazione del presidente nazionale dell'Uncem Enrico Borghi
"Non è accettabile che una società pubblica come Poste Italiane decida da una parte di investire su Alitalia e dall'altra di tagliare il servizio ai cittadini residenti nelle zone interne, come i piccoli borghi montani o le isole minori, aree già di per sé svantaggiate da difficoltà orografiche e per le quali in Parlamento stiamo lavorando ad una serie di misure che mirano proprio alla soluzione di queste problematiche. Conosciamo perfettamente le regole del mercato, ma non possiamo accettare che Poste Italiane si comporti come un'azienda qualunque, che decide di investire nel salvataggio di Alitalia facendo cassa con i tagli ai servizi essenziali ai cittadini. Il servizio universale erogato sull'intero territorio nazionale è un obbligo da rispettare. Comprendiamo le esigenze aziendali ma non possono essere sempre i cittadini, e in questo caso i "cittadini di montagna", a pagare. Chiediamo pertanto che l'ad Francesco Caio dettagli il piano industriale fugando ogni dubbio in questo senso". Così l'on. Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem e presidente dell'Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna della Camera dei Deputati.


Uncem
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