GALLERY

ALLEGATI

Scarica il protocollo d'intesa tra Unpli e Uncem Scarica il protocollo d'intesa tra Unpli e Uncem
Clicca sull'icona a sinistra
Scarica il comunicato stampa sull'evento Scarica il comunicato stampa sull'evento
Scaricalo cliccando sull'icona a sinistra

MULTIMEDIA

Intervista a Enrico Borghi Intervista a Lido Riba Intervista a Bruno Verri

UNPLI E UNCEM INSIEME PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI MONTANI. GRANDE VALORE SOCIALE E CULTURALE DELLE PRO LOCO NEI COMUNI

Firmato a Baceno un protocollo d'intesa tra Unione delle Pro Loco e Unione dei Comuni e degli Enti montani. Le associazioni mantengono e ricompongono gli elementi vitali delle comunità
Insieme per costruire attività e progetti in grado di generare nuovo sviluppo nelle Terre Alte, maggiore coesione delle comunità, più fruibilità dei territori e accoglienza turistica. Unpli e Uncem hanno sottoscritto a Baceno (VB) un protocollo d'intesa che sancisce formalmente la crescente interazione tra l'Unione delle Pro Loco piemontesi e l'Unione dei Comuni e degli Enti montani, riportando le opportunità e i benefici dell'accordo a tutte le associazioni e agli enti locali rappresentati. Si tratta di oltre mille Pro Loco in altrettanti Comuni piemontesi, 553 dei quali montani. A firmare il protocollo sono stati Bruno Verri, presidente Unpli, e Lido Riba, alla guida dell'Uncem Piemonte. Testimoni dell'accordo, il sindaco di Baceno e presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola Stefano Costa e il deputato Enrico Borghi, sindaco di Vogogna e presidente nazionale dell'Uncem. L'evento ha aperto la 25a edizione della sagra Melemiele, che fino a domenica porta nel Comune dell'Ossola, grazie all'impegno della Pro Loco e di decine di volontari, il migliore artigianato tipico e le produzioni agroalimentari d'eccellenza. Con il presidente Verri, a Baceno per Unpli erano presenti il vicepresidente Giuliano Degiovanni, il delegato ai rapporti con Uncem Mario Zintilini, il segretario regionale Unpli Eleonora Norbiato.

"È per noi fondamentale - ha detto il presidente Uncem Piemonte Lido Riba - ribadire il forte valore sociale e culturale delle Pro Loco. Hanno una strategica importanza nei Comuni. Non posso non mettere in luce la sobria intelligenza di queste associazioni e delle migliaia di persone che vi operano con immensa passione per i loro paesi. Le Pro Loco contribuiscono infatti al mantenimento e alla ricomposizione degli elementi vitali delle comunità. Nelle associazioni individuiamo valori preziosi, come la coesione e voglia di stare insieme. Le Pro Loco sono di certo interessate alla costruzione di un processo di sviluppo nei territori montani. Questo accordo è un ulteriore passo in avanti dopo troppi decenni di mancanza di politiche per la montagna. Sono certo che Unpli e Uncem potranno da subito lavorare insieme per costruire iniziative e progettualità nei territori".

"Quello che firmiamo è il terzo protocollo di intesa che Unpli sottoscrive con soggetti istituzionali importanti per il lavoro che l'Unione e le singole associazioni svolgono - ha aggiunto Bruno Verri - L'intesa con gli enti locali, con i Comuni, deve essere sempre più forte.
Nei piccoli centri, nelle zone rurali, è ancora più evidente il ruolo insostituibile delle Pro Loco. A chi lo sottovaluta, dico sempre di andare a vedere un gruppo di volontari a lavoro? È importante il valore delle Pro Loco e sono importanti i nostri valori. La passione prima di tutto. Ogni persona impegnata nelle associazioni impara a voler bene al proprio paese, sempre di più. Sceglie di dedicare tempo e fatica a beneficio dell'intera comunità. Uncem ha capito questo impegno e il protocollo concentra obiettivi e temi sui quali lavorare insieme farà la differenza. Farà crescere il Bil, quel benessere interno lordo che è il vero indicatore sociale, culturale, economico per l'Italia.".

Da Enrico Borghi, alla guida dell'Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna, l'inserimento del protocollo in un quadro nazionale di forte cambiamento, pieno di sfide: "L'accordo sta dentro alla fase di trasformazione che i Comuni, i territori montani, più in generale il Paese, stanno vivendo. Le istituzioni devono recuperare efficienza - ha sottolineato il deputato - e stanno cambiando il sistema organizzativo. Questo recupero di una logica cooperativistica è importante per governare gli strumenti nuovi che stanno arrivando sul campo, a disposizione degli enti locali. Sappiamo bene che oggi non può esistere il turismo in montagna senza la presenza delle Pro Loco nei Comuni. Stiamo lavorando alla strategia Aree interne, alla strategia macroregionale alpina, al rifinanziamento del fondo nazionale per montagna, e dunque abbiamo bisogno di nuovi strumenti, che incrociano la solidarietà per costruire sul territorio soggetti istituzionali efficienti. Non sfugge a nessuno che in Italia, il doppio degli abitanti della Germania risiede in aree rurali e oggi sta crescendo l'attenzione per le filiere enogastronomiche tipiche di qualità, per le produzioni non delocalizzabili, elementi di una nuova economia che nasce sui nostri territori. Pro Loco e Comuni sanno interpretarla. Iniziative come la firma di questo protocollo sono importanti perché riescono a contagiare con le nuove sfide del cambiamento la classe dirigente locale e le popolazioni".



Uncem
images/slices/header_dx_download.png