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IMU AGRICOLA: LA MOBILITAZIONE DEI SINDACI FONDAMENTALE PER LA RISOLUZIONE DI UN ERRORE. ELIMINATA ''L'IMPOSTA SUI ROVI''

Il presidente Uncem Lido Riba ringrazia per l'impegno il Ministro Martina, il Viceministro Olivero, il presidente dell'Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna Borghi e tutto il Governo
"La Montagna è la Montagna. Non determinata dall'altitudine del municipio dei Comuni. Finalmente il Governo, su sollecitazione nelle ultime settimane di migliaia di sindaci delle Terre Alte, fa chiarezza ed estende l'esenzione per il pagamento dell'Imu a tutti i Comuni montani compresi nella storica - e unica utilizzabile su ogni fronte e per ogni iniziativa di legge - classificazione Istat della "montagna legale". Lo afferma Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, dopo il decreto con le misure urgenti in materia di Imu approvato nel pomeriggio di oggi, venerdì 23 gennaio, dal Consiglio dei Ministri. Su 530 Comuni montani piemontesi, 503 (3.456 in Italia) sono completamente esenti (identificati con la "T" nella tabella allegata al presente comunicato), dunque i proprietari non pagheranno l'imposta. Nei restanti 27 Comuni (655), definiti "parzialmente montani" (identificati con la lettera "P"), il pagamento dovrà avvenire, entro il 10 febbraio 2015; in questi 27 sono esentati tutti i terreni di proprietà o in affitto a imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti. Il decreto si applica al 2014 e al 2015.

"Si elimina così un grave errore - prosegue Riba - una tassa sui rovi, su aree che non davano alcun valore positivo al proprietario. Sarebbe stato difficile per i Comuni individuare i proprietari dei terreni visto che non sono mai state fatte in Italia delle azioni normative per la ricomposizione fondiaria. Ora sarà importante individuare e trasferire ai Comuni i 360 milioni di euro decurtati nel 2014 che comunque non sarebbero mai stati compensati dall'Imu sui terreni agricoli. I Comuni devono avere certezza di poter disporre di queste risorse. Certamente siamo molto soddisfatti del decreto del Governo, che ringrazio in particolare nelle persone dei Ministri Padoan e Martina e del Viceministro dell'Agricoltura Olivero. La mobilitazione dei Comuni a Roma il 12 gennaio, con cinquanta sindaci piemontesi presenti, ha dato i suoi importanti risultati, grazie al costante impegno del nostro presidente nazionale, l'on. Enrico Borghi, alla guida dell'Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna. Ora ci prepariamo per l'incontro con Parlamentari e Consiglieri regionali nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio a Torino, con sindaci e amministratori delle Terre Alte, al quale hanno assicurato la presenza gli assessori regionali Reschigna, Valmaggia, Ferrero e Balocco". 

"La decisione del governo di ripristinare l'esenzione totale dell'Imu sui terreni agricoli montani secondo i criteri Istat - afferma l'on. Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem e presidente dell'Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna - è un grande risultato politico, che dà una risposta di giustizia e di equità evitando di mettere in campo la tassa sui rovi. Come Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna siamo lieti di aver contribuito a risolvere tale problematica, organizzando la giornata di confronto con i sindaci dei Comuni montani dello scorso 12 gennaio che crediamo sia stata importante per focalizzare la questione e impostarne la soluzione, per la quale desidero ringraziare il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il sottosegretario Graziano Del rio e i ministri Boschi, Martina, Padoan e Lanzetta".


Uncem
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