ALLEGATI

Il programma del Congresso Il programma del Congresso
Scaricalo cliccando sull'icona a sinistra

CONGRESSO NAZIONALE UNCEM A TORINO. ''UNCEM 2015: SCOMMESSA MONTAGNA, DA PROSPETTIVA A REALTÀ'', VENERDI 8 E SABATO 9 MAGGIO

Assemblea degli Amministratori dei Comuni e delle Unioni montane di tutt'Italia al Centro incontri della Regione Piemonte. Confronto sulle sfide degli Enti e delle Terre Alte nel Paese che cambia
Si terranno a Torino, venerdì 8 e sabato 9 maggio, l'Assemblea e il XVI Congresso dell'Uncem, l'Unione Nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani. Il Congresso rappresenta l'appuntamento quinquennale di rinnovo degli organi dirigenti dell'Unione e privilegiato momento di confronto con le istituzioni e gli operatori del territorio montano.

"Scommessa Montagna. Da prospettiva a realtà - Il rilancio delle terre alte" è il titolo scelto per questo importante evento, e racchiude il senso di questi ultimi cinque anni, nei quali la montagna è tornata ad essere parte dell'agenda politica nazionale ed europea, dopo anni di tagli e destrutturazioni nei confronti delle aree montane. "I recenti provvedimenti a livello nazionale ed europeo - spiega Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem - danno infatti corpo ad un riordino organico dei poteri locali, nel rispetto della vocazione autonomista della Costituzione e delle specificità geomorfologiche del nostro territorio e nel solco dei risparmi, della semplificazione, dell'efficienza e dell'utilizzo delle energie rinnovabili". Un disegno, questo, che nel 2010, anno dell'ultimo congresso Uncem a Trento, rappresentava un orizzonte lontano e quasi impossibile, e che invece oggi è una realtà concreta.

Il Congresso si articolerà in una due giorni di lavori: un giorno dedicato all'Assemblea e uno alle procedure congressuali. L'Assemblea sarà, come di consuetudine, il momento della discussione e del confronto tra gli organismi dell'Uncem, rappresentanti istituzionali, economisti, sociologi europei e internazionali che hanno accompagnato l'Unione nel percorso di trasformazione da sindacato delle Comunità montane a rappresentanza dei territori montani, intendendo con ciò una più vasta platea di soggetti e di enti, e delle nuove recenti Unioni montane di Comuni.

Il ruolo sempre più strategico che l'Unione ha riservato alle politiche per la green economy, attivando sul territorio iniziative e progetti che hanno coinvolto le comunità e le istituzioni locali, le prospettive europee che si aprono con la strategia macroregionale alpina, la nuova PAC che riconosce per la prima volta la specificità montana e il programma "aree interne" che rappresenta una delle tre opzioni strategiche d'intervento per la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 sono i pilastri intorno ai quali si incardina la nuova Uncem e saranno i capitoli della discussione assembleare.



Uncem
images/slices/header_dx_download.png