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IN VAL MAIRA E IN VAL GRANDE LE RIPRESE DEL FILM "LA TERRA BUONA". SUPPORTO AI PRODUTTORI E AL REGISTA PER IL CROWDFUNDING

Le Terre Alte piemontesi sempre più luogo dove si girano film, documentari, clip. Uncem rafforza la collaborazione con Film Commission Torino Piemonte: sinergia per nuovo marketing e promozione
Dal basso, raccogliendo risorse per la produzione su una piattaforma di crowdfunding. Nasce così il lungometraggio "La terra buona", le cui riprese inizieranno nel 2016 e coinvolgeranno la Val Grande (VB) e la Val Maira (CN). La vera novità è che saranno direttamente gli spettatori, amanti del cinema o semplici interessati al progetto, a sostenere e dare il loro contributo a questo film per il cinema. "Lo scopo è fare un "mare" attraverso tante "gocce", si legge sul sito dove è possibile sostenere la produzione, a questo link: https://www.produzionidalbasso.com/project/la-terra-buona-film/. In cambio di una o più quote da 50 Euro, la produzione cede a chi contribuisce una percentuale sugli incassi cinematografici del film pari allo 0,01% per singola quota. L'esperimento ha già avuto successo con il primo caso di "crowdfunding cinematografico a quote" per il film "E fu sera e fu mattina" dove furono raccolti on-line 43mila euro dei 70mila euro necessari per produrre il film.

"Ancora prima dell'avvio delle riprese - spiega
Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem e presidente dell'Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna - l'attività promozionale per la Val Grande e la sua area protetta viene assicurata da questa interessante iniziativa sostenuta da Film Commission Piemonte, alla quale tutti possiamo partecipare. L'area valgrandina, per esplicita ammissione dei cineasti che l'hanno visitata, ha caratteristiche non dissimili dai paesaggi della Nuova Zelanda utilizzati per le riprese del "Signore degli Anelli". È una importante occasione da non sprecare, in termini sia di promozione territoriale che di diffusione del messaggio dedicato allo sviluppo sostenibile che il film trasmetterà". "Una nuova produzione cinematografica in Val Maira - gli fa eco il presidente dell'Unione montana e sindaco di Canosio Roberto Colombero - è particolarmente importante. Tutti ricordano "Il vento fa il suo giro", di Giorgio Diritti e Fredo Valla. Ma anche tanti altri film per la tv più recenti. Ne siamo molto orgogliosi. La promozione del territorio passa anche da qui".

"La terra buona" sarà girato in Piemonte in 6 settimane ad agosto 2016. L'uscita nelle sale è prevista nel 2017. Il budget del film sarà di 600mila euro. Il cast artistico e tecnico è in fase di definizione. Si parlerà di conoscenza, attraverso la Biblioteca più alta d'Europa (1500 metri) ospitata in un vecchio monastero, di medicina alternativa, di alimentazione sana. Si parlerà di un modo diverso di vivere la vita. "Più legato alla natura e più vicino alle nostre origini - spiega il regista Emanuele Caruso - Per stimolare chi è alla ricerca, chi non si accontenta. O per informare solamente e per dare una visione più ampia. Per raccontare una storia realmente accaduta attraverso uno strumento importantissimo: il sorriso".

"Uncem prosegue l'intesa collaborazione con Film Commission Torino Piemonte - spiega il vicepresidente Marco Bussone - Siamo particolarmente orgogliosi che nuove valli alpine vengano scelte da registi, produttori, location manager. Significa che paesaggi, boschi e borghi sono carichi di fascino, ma anche che le comunità, le strutture ricettive, hotel e ristoranti, sono capaci di fare accoglienza, per una o più settimane, per troupe composte anche da una cinquantina di persone, che arrivano da tutt'Italia. Con il sistema delle 50 Unioni montane di Comuni, diamo la massima disponibilità a Film Commission per veicolare nuovi film, spot, cortometraggi e anche reality. La montagna ha bisogno di una promozione che il piccolo e il grande schermo veicolano a un pubblico molto vasto, non raggiungibile con altri canali".


Uncem
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