''LA MONTAGNA SI MUOVE?!'' A SAN DAMIANO MACRA

Prospettive di rappresentanza e sviluppo delle aree montane
La locandina dell'incontro

Prospettive di rappresentanza, assetto degli enti locali, servizi, uso delle risorse del territorio per lo sviluppo delle aree montane. Sono questi i temi al centro dell'appuntamento "La montagna si muove?!", previsto sabato 17 marzo alle 15 nel salone parrocchiale di San Damiano Macra (CN). A promuovere il momento di riflessione e dialogo sul futuro delle Terre Alte, l'Associazione Incontro Dronero, la Comunità montana Valli Maira e Grana, le Acli di Cuneo e l'Uncem Piemonte.

«Stiamo vivendo un momento storico in cui la crisi economica e sociale del Paese ci spinge a guardare in modo nuovo alle aree rurali e alla montagna - spiega il presidente della Comunità montana, Roberto Colombero - Ma oggi dove va realmente la montagna? Quale ruolo ha nel presente e nel futuro del Piemonte? Sabato vorremmo chiederci insieme quali strade dovremo prendere, come amministratori di Comuni e di diversi enti locali, ma anche come persone impegnate in molteplici associazioni e istituzioni che hanno a cuore le Terre Alte». Parlare di sviluppo delle aree montane, oggi vuol dire ragionare attorno agli strumenti di governance, ma soprattutto al sostenibile utilizzo delle risorse che il territorio mette a disposizione. «È chiaro come sia imprescindibile aprire un serio confronto su quei "beni collettivi", come l'acqua, l'aria, il suolo, il legno, dei quali la montagna  è il naturale bacino - prosegue il presidente dell'Uncem Piemonte, Lido Riba - Ecco perché all'appuntamento di sabato prossimo a San Damiano Macra, sarà importante la presenza degli amministratori, dei sindaci e dei Consiglieri dei Comuni montani, ma anche dei residenti, dei tanti turisti e degli appassionati di montagna che salgono nelle nostre vallate. E poi non possiamo dimenticare il fondamentale dialogo da aprire con quanti amministrano a diversi livelli le città. Il rapporto tra città è montagna è indubbiamente giunto a una fase di svolta». «Nessuna richiesta di assistenzialismo, basta pianti e lamenti - evidenzia Colombero - La montagna oggi chiede di poter utilizzare le sue risorse per creare sviluppo socio-economico per impedire spopolamento e nuova colonizzazione».

Sabato pomeriggio, a San Damiano Macra, interverranno Elena Maccanti, assessore regionale agli Enti Locali; Enrico Borghi, presidente nazionale dell'Uncem e vicepresidente Anci; Sergio Foà, docente di Diritto amministrativo all'Università di Torino; Stefano Lucchini, vicepresidente Uncem del Friuli Venezia Giulia; Paolo Fantoni, sindaco di Piazza al Serchio e assessore dell'Unione dei Comuni della Garfagnana; i rappresentanti della Comunità montana Valle Maira e Grana, dell'Associazione Incontro Dronero, delle Acli di Cuneo e dell'Uncem Piemonte. Gli organi di stampa sono invitati a intervenire.

Uncem
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