BAMBINI E MONTAGNA: LA RICERCA DELLO PSICOLOGO MARCO BARRA

Un'analisi sugli indicatori del benessere minorile nelle valli alpine

Bambini e montagna. Un rapporto spesso ignorato, rispetto alle molteplici analisi che recentemente hanno approfondito aspetti sociali, relazionali e psicologici dei minori nelle realtà urbane. Ma come vivono invece i bambini nelle vallate alpine piemontesi e, in particolare cuneesi? Cosa cercano e cosa gli viene offerto da istituzioni (in primi la scuola), dagli enti, dalle associazioni presenti nei piccoli paesi? Cosa vorrebbero e di cosa hanno realmente bisogno? In una sola domanda: come stanno oggi?

A dare risposte a queste e altre domande, è riuscito Marco Barra, psicologo del Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Torino, che nella ricerca "Come stai oggi?" ha indagato la percezione di benessere e malessere di 1.504 bambini delle valli alpine del cuneese. Grazie a uno studio condotto "su" di loro e "con" loro, Barra li ha infatti considerati portatori di una propria visione del mondo, soggetti che sanno esprimere opinioni sulla propria esperienza in quanto "essere sociali e relazionali", coinvolgendo così anche i genitori e gli insegnanti.

La ricerca è stata effettuata con il coordinamento della Fondazione Giovanni Goria e grazie al sostegno della Fondazione Crt, all'interno del Progetto Master dei Talenti della Società Civile, in stretta sinergia e con il partenariato degli enti locali: l'Asl CN1, il Consorzio Monviso Solidale, l'Isca "Istituto Superiore di Cultura Alpina", il Comune di Saluzzo, l'Uncem Piemonte e numerosi Istituti Comprensivi. I risultati emersi e il proseguimento dei lavori per il prossimo anno, verranno presentati da Marco Barra venerdì 16 marzo alle 18 nell'Antico Palazzo Comunale di Saluzzo.

Il progetto "Come stai oggi? Segnali di vita: indicatori del benessere minorile nelle valli alpine del cuneese" ha preso avvio all'interno di un processo di valorizzazione delle zone di montagna, le valli alpine del cuneese, in particolare dei minori del territorio, coinvolgendo 22 comuni delle valli alpine. L'obiettivo principale che l'ha guidato e orientato è stato quello di dar voce ai "Bambini di montagna", elaborando una mappa che cerchi di definire la condizione e le disuguaglianze del benessere dei minori, fotografando così le loro esigenze principali e i loro bisogni, nella speranza che, richiamando a una maggiore assunzione di consapevolezza, questi vengano poi trasformati in strategie di intervento in diversi ambiti, sociale, scolastico, sanitario, educativo...

«Dietro alla domanda "Come stai oggi?" possiamo trovare infiniti fattori ed indicatori - spiega Marco Barra - che concorrono a determinarne la risposta, la quale diventa ancor più complessa nel caso in cui ci si riferisca ai minori. Per costruire un'immagine coerente del benessere dobbiamo inevitabilmente indagare le determinanti oggettive e i fattori soggettivi che concorrono a definirlo, le prime fanno riferimento alla società, ai luoghi e agli ambienti in cui il bambino vive, gli altri sono radicati nell'interiorità, derivano dalla vitalità mentale che emerge nel bambino».

Nella serata di venerdì, moderata dal giornalista Rai Alberto Gedda, con lo psicologo Marco Barra, interverranno Paolo Allemano, sindaco di Saluzzo; Marco Goria, vicepresidente Fondazione Goria, Consigliere di Indirizzo, Fondazione Crt; Carlo Cerrato, segretario generale Fondazione Goria; Enrico Ferreri, direttore sanitario Asl CN1; Andrea Gili, direttore Distretto sanitario di Saluzzo; Ivana Borsotto, presidente Consorzio Monviso Solidale; Livio Tesio, direttore generale Consorzio Monviso Solidale; Sergio Beccio, presidente Isca Istituto Superiore Cultura Alpina; Cesare Albasi, Dipartimento di Psicologia Università degli Studi di Torino; Leda Zocchi, Dirigente Scolastico "Ic Don Lorenzo Milani", "Icb Boero"; Lido Riba, presidente Uncem Piemonte. Sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni del Cunese e gli amministratori delle Comunità montane.

 

 

Uncem
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