ASSOCIAZIONI FONDIARIE: PARTE L'ITER DEL DDL IN CONSIGLIO REGIONALE

Ridare nuova vita ai terreni agricoli incolti da anni. Con questo intento è iniziato IL 3 agosto in Consiglio regionale a Torino, in III Commissione (presidente Raffaele Gallo), l'esame del disegno di legge 215 sulla costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali abbandonati.

Gli assessori Alberto Valmaggia (Montagna) e Giorgio Ferrero (Agricoltura) hanno presentato il provvedimento ai membri della Commissione. Scopo della legge è promuovere la nascita di associazioni fondiarie che possano unire fra loro quei numerosi piccoli appezzamenti di terreni agricoli che negli ultimi anni non sono stati più coltivati. Questo tipo di terreni si trova spesso in zone montane ma anche collinari marginali e riguarda anche i boschi invasivi, rimasti spesso incolti perchè divisi tra tanti piccoli proprietari che non hanno più interesse ad occuparsene. Il progetto di legge prevede di versare ai proprietari un contributo una tantum di 500 euro a ettaro di terreno conferito all'associazione fondiaria, per un minimo di 15 anni. In caso di successiva esigenza comunque il proprietario può riavere il terreno, poichè non si tratta di un esproprio.

Al termine sono intervenuti i consiglieri Paolo Mighetti (M5S) e Elvio Rostagno (Pd) e la Commissione ha stabilito di svolgere le consultazioni sul Ddl 215 online tra i soggetti interessati, entro il 21 settembre 2016.
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