MONTAGNA IN PIAZZA A TORINO RIBA: «20 MILIONI PER LE TERRE ALTE. BLOCCARE SUBITO IL PROCESSO DI RIORDINO DEGLI ENTI»

Manifestazione davanti al Consiglio regionale del Piemonte

«La manifestazione di oggi, martedì 20 dicembre, dei dipendenti e degli amministratori delle 22 Comunità montane del Piemonte - afferma il presidente dell'Uncem Piemonte, Lido Riba - ha dimostrato quanto la montagna abbia bisogno di attenzione. Le duecento persone scese in piazza hanno chiesto il diritto allo sviluppo delle Terre Alte, rimarcando la completa inutilità della soppressione delle Comunità montane prevista da un disegno di legge approvato dalla Giunta regionale lunedì scorso. Un progetto assurdo, capace solo di mettere in crisi un sistema di governance del territorio (il 53% del Piemonte), con quarant'anni di storia, dove lavorano 435 dipendenti, più altrettanti nell'"indotto", e che ha un bilancio complessivo di 80milioni di euro a fronte dei 20 trasferiti dalla Regione».

«Tre le nostre richieste - prosegue il presidente dell'Uncem Piemonte - condivise con i sindacati dei lavoratori che hanno promosso la manifestazione di oggi: assicurare la totalità del finanziamento del 2011, garantire i 20milioni di euro nel 2012 e nei prossimi anni, mantenere le Comunità montane come luoghi avanzati di lavoro nei quali si organizzano i servizi in forma associata per i Comuni e i nostri cittadini, ma soprattutto si guida lo sviluppo socio-economico del territorio, allontanando i tentativi di imprese scellerate che vogliono depredarlo di tutte le risorse, in particolare quelle naturali. Da qui devono passare le nuove politiche di sviluppo montagna. Le Comunità montane non devono essere soppresse, ma piuttosto trasformate, migliorate, con un processo condiviso dal territorio e dagli amministratori. Siamo disponibili, da sempre. E ci auguriamo sia così. Lo abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo e ai numerosi Consiglieri comunali che abbiamo incontrato a Palazzo Lascaris. Speriamo sia proprio Cattaneo e tutto il Consiglio, a tenere alta l'attenzione su un territorio considerato troppo spesso marginale e inutile. Non è affatto così. Lo abbiamo dimostrato ancora una volta oggi. E le nostre istanze sono confermate dallo Statuto della Regione, che in quattro articoli prevede misure speciali di sostegno per la montagna, grazie al lavoro delle Comunità montane».

 

Uncem
images/slices/header_dx_download.png