EUSALP, UNCEM: IL PIEMONTE AL CENTRO DELLA STRATEGIA CON REGIONE ED ENTI LOCALI. RISORSE IDRICHE, TRASPORTI, SMART GRID E BANDA ULTRALARGA PRIORITA' PER LE AREE MONTANE

"La Strategia macroregionale alpina deve vedere il Piemonte al centro, capace di portare le esigenze della montagna, in primo luogo legate alla riorganizzazione dei servizi pubblici e allo sviluppo economico". Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, non ha dubbi: Eusalp è una grande opportunità per le Alpi e per il legami tra aree rurali e poli urbani. Sul modello della Strategia nazionale per le Aree interne, la Strategia macroregionale alpina è secondo Uncem un laboratorio di opportunità e una occasione decisiva per definire investimenti comuni tra le 48 Regioni centrali europee, di sette diversi Stati dove vivono 75 milioni di persone. "La Regione Piemonte deve guidare il processo - ha detto Riba ieri, all'interno di un convegno promosso da Uncem, davanti all'Assessore regionale Giuseppina De Santis e al Vicepresidente Aldo Reschigna - L'asse orientale delle Regioni ha avuto la presidenza di Eusalp negli ultimi tre anni, con Slovenia, Baviera e Tirolo trainanti, mentre per il 2019 e per il 2020 l'Italia deve riconquistare un ruolo forte in Eusalp". Una necessità condivisa in particolare dall'Eurodeputata Mercedes Bresso, dalla docente universitaria Anna Giorgi (Università della Montagna di Edolo), da Nicolas Evrard, segretario dell'Associazione europea eletti della montagna, da Alberto Avetta, presidente Anci Piemonte, e da Davide Donati, direttore regionale per le politiche comunitarie. Donati evidenzia in particolare tre assi forti del lavoro che Eusalp può fare nel definire grandi progettualità e investimenti, forte della cooperazione pluridecennale, senza però ridursi a un grande Interreg: trasporti, smart grid, banda ultralarga. "A queste priorità, sulle quali investire, dobbiamo aggiungere il tema della gestione delle risorse idriche, visto che le Alpi - sottolinea Riba - sono il il più bacino di acqua d'Europa. Servono regole chiare, condivise fra gli Stati e armonizzate, valorizzando l'impegno degli Enti locali contro lo spreco e l'attuale non gestione delle risorse idriche che vengono trattenute sulle Alpi e rilasciate".

Uncem
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