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La presentazione del Direttore Mipaaf Alessandra Stefani La presentazione del Direttore Mipaaf Alessandra Stefani
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La presentazione di Gianni Tarello, Alleanza delle Cooperative La presentazione di Gianni Tarello, Alleanza delle Cooperative
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CODICE FORESTALE. TUTTI I MATERIALI E I VIDEO DEL SEMINARIO DI TORINO, TENUTOSI AL TEATRO VITTORIA IL 27 APRILE 2018

Di seguito, tutta la documentazione illustrata nel corso del seminario sul nuovo Codice forestale che si è tenuto a Torino, al Teatro Vittoria, nel pomeriggio di venerdì 27 aprile 2018, promosso da Fedagri Confcooperative, Federazione degli Ordini degli Agronomi e Forestali del Piemonte e della Valle d'Aosta e da Uncem Piemonte.

A questo link è possibile leggere la legge forestale: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/04/20/18G00060/sg

La presentazione del Direttore Mipaaf Alessandra Stefani: http://www.uncem.piemonte.it/upload/798_10/Stefani.pdf

La presentazione di Gianni Tarello, Alleanza delle Cooperative: http://www.uncem.piemonte.it/upload/798_10/Tarello.pdf

La presentazione di Andrea Crocetta, Replant, Politecnico di Torino: http://www.uncem.piemonte.it/upload/798_10/Crocetta.pdf

A questo link, il calendario delle visite sul territorio: 
È possibile iscriversi su questo sito, nella sezione Appuntamenti e Agenda.
Seguiranno info dettagliate per ogni singolo appuntamento.

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Di seguito, le videointerviste ad alcuni relatori del seminario.

Alessandra Stefani, Direttore Mipaaf:




Enrico Borghi, Presidente nazionale Uncem:



Andrea Olivero, Viceministro Mipaaf, e Alberto Valmaggia, Assessore alle Foreste e alla Montagna della Regione Piemonte:



È possibile anche vedere su YouTube gli interi interventi, tenuti al seminario di Torino, da:
Alessandra Stefani, a questo link: https://youtu.be/slxJIRwavcY
Gianni Tarello, a questo link: https://youtu.be/72ZhIxFEm1o

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Di seguito il comunicato stampa trasmesso da Uncem Piemonte dopo il seminario di Torino:


CODICE FORESTALE, BORGHI E RIBA (UNCEM): "PRONTI A LAVORARE CON LA REGIONE E CON TUTTE LE UNIONI MONTANE. SFIDE DA COGLIERE SU GESTIONE ATTIVA DEL BOSCO, PAGAMENTO DEI SERVIZI ECOSISTEMICI E OIL FREE ZONE"


"Il nuovo codice forestale rappresenta un punto avanzato che consentirà all'Italia di fare un grande passo in avanti, coniugando il tema della sostenibilità ambientale con quello dello sviluppo sostenibile. Ciò in Piemonte, dove oltre un terzo della superficie è boscata e dove oltre 200mila ettari sono a superficie cedua oggi abbandonata e in via di collasso, richiama alla indispensabilità di una armonizzazione di questa norma con altri strumenti legislativi vigenti che attendono alla Regione una sua applicazione. Penso alla legge sui piccoli Comuni, che affida ai piccoli Comuni in forma associata nelle Unioni montani la funzione dello sviluppo locale. Penso alla Strategia nazionale delle Green Communities, prevista dal Collegato Ambientale e che può consentire programmazione e pianificazione dal basso delle risorse naturali in un'ottica di sostenibilità e valorizzazione delle risorse rinnovabili. La Regione deve eliminare l'attuale dinamica delle Unioni dei Comuni tutta basata sul 'vai e vieni' dei Comuni a seconda dell'esito delle singole elezioni comunali. Altrimenti il Piemonte rischia di rimanere al palo e non essere in grado di applicare normative che, attuate, sono in grado di generare nuovi posti di lavoro in montagna e salvaguardia dei beni collettivi. Il nuovo codice forestale, ad esempio, prevede la surroga della proprietà boschiva assenteista in un quadro di pianificazione: deve essere fatta su un comprensorio più ampio della singola dimensione amministrativa comunale, ma non possiamo farla se lasciamo in campo una legge regionale che investe sul litigio tra i singoli Comuni anzichè sulla loro cooperazione".

Così l'on. Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem, intervenendo ieri pomeriggio a Torino, al Teatro Vittoria, al seminario sul nuovo codice forestale nazionale organizzato da Uncem Piemonte, Confcooperative, Federazione delgi Ordini dei dottori Agronomi e Forestali del Piemonte e Mipaaf. Oltre ai Presidenti delle associazioni che hanno organizzato il convegno Mario Abrate e Gian Mauro Mottini, sono intervenuti il Viceministro Mipaaf Andrea Olivero, l'assessore regionale Alberto Valmaggia, il direttore del Settore Foreste al Mipaaf Alessandra Stefani. Poi i tecnici Igor Boni (ad Ipla), Marco Corgnati e Valerio Motta Fré della Regione Piemonte, Gianni Tarello (Alleanza delle Cooperative), Andrea Crocetta (Politecnico di Torino e start up Replant).

Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, non ha dubbi: "Abbiamo un sistema legislativo avanzato, nazionale e regionale - ha detto - Abbiamo un sistema di Unioni montane che deve essere reso stabile. Dobbiamo lavorare a fondo su un piano avanzato di interventi, potenziando le opportunità per i territori. Il bosco è cresciuto negli ultimi anni, ma non la filiera, non tutte le imprese, non il benessere e l'economia montana. Ci sono le risorse da investire, nel Psr, ma queste devono essere indirizzate per creare imprese, ridurre il carico burocratico, fare in modo che si possa lavorare con gli Enti locali, con le Unioni montane, su 'oil free zone', gestione attiva dei boschi, associazionismo fondiario, pagamento dei servizi ecosistemici. Ad esempio, sull'assorbimento di Co2, 20 milioni di quintali assorbibili l'anno, con una efficace gestione e certificazione dei nostri boschi". "Tutte cose - evidenzia oggi Lido Riba - previste dalla legge nazionale. Uncem si impegnerà a fondo per fare corretta informazione non solo tra gli addetti ai lavori, ma soprattutto sull'opinione pubblica, spiegando che tagliare il bosco all'interno di una gestione attiva e pianificata nel tempo, fa bene a tutti, all'ambiente e all'intera collettività".


Uncem
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