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Il tavolo dei relatori all'incontro di Bruxelles Il tavolo dei relatori all'incontro di Bruxelles
Bruxelles, la sede del Parlamento Europeo Bruxelles, la sede del Parlamento Europeo

DALL'EUROPA IL FUTURO DELLA MONTAGNA BORGHI (UNCEM) : RIPORTARE AL CENTRO DEMOCRAZIA LOCALE E FAVORIRE ACCESSO AI FONDI UE

Il tavolo dei relatori all'incontro di Bruxelles Quale impatto sulle aree montane dalla riforma delle politiche di coesione. Questo il tema centrale del Seminario organizzato giovedì 3 maggio 2012 a Bruxelles dalla Delegazione italiana al Comitato delle Regioni, che ha registrato la presenza di Enrico Borghi - Presidente Commissione Montagna Anci, Luciano Caveri - Capo Delegazione italiana, Luis Durnwalder - Presidente Provincia autonoma di Bolzano, Catiuscia Marini - Presidente della Regione Umbria e relatrice del Parere sui Regolamenti generali, Vito Santarsiero - Sindaco di Potenza e delegato Anci politiche Mezzogiorno, Sabrina Lucatelli - Dg Regio, Mercedes Bresso - Presidente del Comitato delle Regioni.

"Ieri l'idea era di ridistribuire un pezzo di ricchezza della città ai territori montani, oggi la prospettiva è l'uso dei fondi europei per lo sviluppo di questi territori. In questo sta la nuova capacita della nostra classe politica, che deve prevedere necessariamente il coinvolgimento del parlamento europeo e in particolare della delegazione italiana - ha detto il Presidente Uncem Enrico Borghi. "Il contratto di partenariato - ha ricordato - deve essere scritto da commissione, stati e regioni partendo dall'art. 174 del Trattato di Lisbona, che fa riferimento alle zone svantaggiate, tra cui montagna e zone rurali. L'Italia deve lavorare su ipotesi di contratti di partenariato che coinvolgano segmenti di territorio, in altre parole Alpi, Appennini e isole montagnose. In Francia lo hanno già fatto nel periodo di programmazione 2007-2013 e con loro può esserci una forte interazione". La necessità di guardare alle politiche di coesione europea passa anche attraverso l'organizzazione territoriale e la governance italiana. "Nel dibattito italiano - ha aggiunto ancora Borghi - dobbiamo costruire una dimensione istituzionale in grado di accedere a risorse e rispondere alle esigenze dell'UE, e su questo è importante l'approccio Leader. In ogni caso, dobbiamo ragionare su come riportare al centro la democrazia locale ed evitare di ripetere quanto è successo in passato, che non sono stati spesi i fondi europei e si è invece agito sulla leva del debito. Per il futuro i fondi europei saranno l'unica leva finanziaria disponibile per gli investimenti e dobbiano attrezzarci sin d'ora per poterli utilizzare al meglio".

Il tema della cooperazione territoriale e la necessità di strategie macroregionali è stato sottolineato da Mercedes Bresso, a cui ha fatto eco il Presidente Durnwalder, rimarcando l'importanza di politiche che permettano ai cittadini di rimanere nelle loro montagne e rilanciando il progetto della macroregione delle Alpi. Servizi essenziali e relazione tra aree urbane e rurali i nodi centrali dell'intervento di Sabrina Lucatelli.



Uncem
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